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IL FENOMENO MAFIOSO. IL CASO MESSINA Uno studio empirico sulla città siciliana. Un'opera shock sui rapporti che legano la città dello Stretto con le cosche mafiose


MESSINA | In molti, in questi anni,  si sono occupati  del fenomeno mafioso, studiandolo sotto molteplici aspetti, ma nessuna opera prima d’ora  aveva mai trattato il caso con aperti riferimenti  alla città dello Stretto.  L’opera in questione prende il titolo di Il fenomeno mafioso: il caso Messina  di Marcello La Rosa, pubblicato da Armando Editore e  studia l’argomento suddividendolo in due parti distinte, ma pur sempre complementari.


Nella prima parte si può assistere ad una ricostruzione storico criminale della situazione messinese attraverso i punti cruciali della sua evoluzione; nella seconda parte si presentano alcune linee interpretative delle dinamiche di gestione e approvvigionamento del denaro. Questo lungo lasso di tempo si conclude col “pentimento” in massa di quasi tutti gli attori rimasti in vita che, autoaccusandosi, riescono a sfuggire al duro braccio della legge.
Il periodo che qui viene  preso in esame è quello contraddistinto dalle lunghe guerre  di stampo mafioso, quando non c’era  giorno che le pagine dei giornali non fossero sature di fatti di sangue. Inoltre,  lo  studio punta anche l’attenzione sul modo in cui, al termine della propria carriera i mafiosi abbiano approfittato delle leggi riservate ai collaboratori di giustizia ottenendo la scorta  da parte  dello Stato e la possibilità di ritornare in possesso dei beni sequestrati: praticamente una vita nuova.
Gli eventi narrati sono stati studiati anche attraverso un profilo psicologico, sociologico, pedagogico e criminologico così da avere tra le mani un corpus  dai risvolti shock che spiega come i clan mafiosi abbiano sempre intrattenuto rapporti non solo con il territorio, ma anche con il mondo politico circostante. Stato e Antistato si fondono alimentandosi vicendevolmente di fronte alla disarmante ingenuità del popolo che  non può che assistere inerme allo sfacelo della propria città.

 
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