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Argomenti e Fatti Reato Trattati:


PARTE I: CRONISTORIA DELLE GUERRE DI MAFIA

Capitolo I: Il modello messinese
1.1 Il fenomeno mafioso
1.2 Tra mafia e ’ndrangheta
1.3 Le origini della mafia messinese: il gruppo Costa
1.4 L’organigramma
Capitolo II: La guerra Costa-Cariolo
2.1 Le fasi salienti dello scontro fra i clan
2.1.1 L’omicidio Giaimo
2.1.2 L’agguato a “Occhi ’i Bozza”
2.1.3 L’omicidio D’Amico Francesco
2.1.4 L’omicidio Arcudi Giuseppe detto “pedi ’i boi”
2.2 Il carcere-albergo
2.2.1 L’omicidio di Natale Morgana detto “bratta”
2.2.2 L’omicidio di Cardillo
2.2.3 Omicidio di Gianfranco Galeani
2.2.4 Contro le Istituzioni: uccidi la guardia!
2.2.5 Ora tocca all’avvocato
2.3 Dall’“Inspection House” al “sistema Messina”
Capitolo III: La nascita dei clan messinesi
3.1 Il disgregamento del clan Costa
3.2 Attaccare i guadagni
3.2.1 L’estorsione a Francesco Franchina
3.2.2 L’estorsione a Fortunato Mario Costantino, della società “Mondial Market”
3.2.3 L’estorsione ad Aversa Giuseppe, titolare del ristorante “La Macina”
3.3 Caccia alla leadership: la logica del turnaround
3.3.1 L’omicidio di Domenico Cavò detto “’u caiccu”
3.4 La Seconda Guerra di Mafia: Leo-Marchese vs. Sparacio-Cambria
3.4.1 Il primo tentato omicidio di Leo Giuseppe
3.4.2 Un nuovo agguato a Leo Giuseppe
3.4.3 L’omicidio di Cambria detto “u’ buzzusu”
3.4.4 L’omicidio di Sabatino Sarnataro
3.4.5 L’omicidio di Michele Bonasera e Carmelo Insana
3.4.6 L’omicidio ai danni di Giovanni Amante e Lorenzo Amante
Capitolo IV: Le guerre intestine
4.1 Mafia e teorie motivazionaliste
4.1.1 L’omicidio di Antonino Caliò
4.1.2 L’omicidio di Salvatore Pimpo
4.1.3 L’omicidio di Antonio Brigandì detto “bomboletta”
4.2 Cambia il Boss e gli uomini cambiano bandiera
Capitolo V: Il caos
5.1 L’omicidio di Domenico Di Blasi detto “occhi ’i bozza”
5.2 Deliberazioni di guerra
5.3 Gli attentati a Rosario Rizzo soprannominato dall’autore “highlander”
5.3.1 II attentato
5.3.2 III attentato
5.3.3 IV attentato
5.3.4 V attentato
5.4 Finisce la guerra con Rizzo-Mancuso: il triplice omicidio volontario di Conte, Foti e Giacobbo
Capitolo VI: L’ultimo atto
6.1 Guerre di mafia all’ultimo atto: lo scontro Sparacio-Galli
6.2 Modalità da Far West: il duplice tentato omicidio di Gianni Cotugno e Gae Marotta
6.3 L’omicidio volontario di Giuseppe Mastroieni inteso “mela lodda”
6.4 L’omicidio Silipigni
6.5 Il tentato omicidio di Domenico Sparolo


PARTE II: ORGANIZZAZIONE E APPROVVIGIONAMENTO DEL DENARO

Capitolo VII: Mafia impresa: proventi e guadagni
7.1 Potere carismatico e struttura economica
7.2 Il traffico di droga
7.3 Le estorsioni
7.3.1 Il metodo della telefonata o del bigliettino
7.3.2 Le macchine bruciate
7.3.3 Gli spari contro le saracinesche
7.3.4 Dopo la telefonata, aumenta la pressione psicologica: spari e bombe
7.3.5 Escalation di minacce e gesti eclatanti
7.3.6 Si raggiunge il terrore
7.4 Le rapine
7.4.1 La rapina ai danni dell’istituto di vigilanza “Metronotte-città di Messina”
7.4.2 Una simulazione di rapina ad autovettura blindata
7.4.3 La rapina alla Banca Industriale
7.4.4 La rapina al furgone portavalori e il tentato omicidio ai danni di Antonino Gazzè
7.5 L’usura
7.6 Le bische
Capitolo VIII: Il rapporto col territorio
8.1 L’analisi dei comportamenti
8.2 Il controllo del territorio
8.3 La ricerca del consenso
8.4 Attrazione fatale: mafia e politica
8.5 Una cassa sociale
8.6 Il ruolo della donna
8.7 In corteo per il boss-benefattore
8.8 I rapporti con l’esterno
Capitolo IX: I pentiti
9.1 Il fenomeno dei pentiti: un esame storico della normativa premiale
9.2 Il caso Messina
9.3 Tutti pentiti, nessun pentito


 
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